Computer. Avvertenza: leggere prima dell’uso.

di Maurizio Bisogno

Quando oggi si usa il computer, si è esposti a mille distrazioni: tutte quelle finestre aperte non ci fanno concentrare. Se si ha Facebook aperto, o Twitter o un qualsiasi altro social network, nuove immagini e nuovi testi si presentano continuamente alla nostra attenzione e senza interruzioni significative. Contenuti disparati senza organicità, senza che veramente ci interessino. Allora la nostra mente è continuamente distratta.
Come si fa a concentrarsi su qualcosa seriamente se ogni  minuto arriva un nuovo stimolo sullo schermo? No, non si può produrre nulla di serio, di personale se si lavora così. Le distrazioni annientano la nosrta capacità di concentrarti per periodi di tempo prolungati e non ci fanno produrre cose che durino.
Inoltre, poiché il pensare implica la possibilità di immaginare e se tutto ci è già creato di fronte, non ci resta molto da fare. Mi spiego. I nuovi sistemi operativi, che sono estremamente grafici, non ci lasciano la libertà di figurarci prima nella mente le cose, ce le sbattono davanti e la nostra funzione si riduce a quella di reagire agli stimoli che riceviamo continuamente. Non creiamo nulla con la  nostra mente, ma seguiamo instancabilmente quello che ci si presenta sullo schermo.
Tutto questo, inoltre, riduce di molto l’uso della memoria. Si potrebbe fare un discorso molto più approfondito, ma questo è solo foglietto di istruzioni per l’uso. Quindi, per chiudere, mi dico e vi dico: “ricordati di usare la tua mente”.


 

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