ABITUDINI MENTALI / THINKING HABITS

Le abitudini mentali che hai non sono parte di un insieme di strumenti di pensiero con cui sei nato. Quelle abitudini sono state create andando a scuola per anni e, quindi, sono state irrobustite dal continuo pensare cui ti sei dedicato da allora in poi.

“The thinking habits you have are not part of some fixed mental tool kit that you were born with. Those habits were created by going to school for years and then they were reinforced by all of the thinking you have done since then.”

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REFERENCES

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Lo storico e il poeta

«Non è compito del poeta raccontare ciò che realmente è accaduto, ma cose che potrebbero accadere; possibili, quindi, secondo verosimiglianza e necessità. Infatti lo storico e il poeta non differiscono fra loro per il motivo che questo scrive in versi e quello in prosa: storico e poeta differiscono perché l ‘uno racconta ciò che è accaduto e l’altro ciò che potrebbe accadere. Di conseguenza la poesia è più filosofica e più nobile della storia, in quanto narra l’universale, mentre la storia il particolare. » Aristotele, Poetica, 1451a.35-1451b.5,

The Socratic Illusions

The Socratic Illusion

“This illusion consists in the imperturbable belief that, with the clue of logic, thinking can reach to the nethermost depths of being, and that thinking can not only perceive being but even modify it. This sublime metaphysical illusion is added as an instinct to science and again and again leads the latter to its limits, where it must change into art; which is really the end to be attained by this mechanism.”

F. Nietzsche, The Birth of Tragedy, p.53, 1955, Dover Publications, NY