Quando guardi al tuo raccolto, pensa a cosa hai seminato.

Cosa vuol dire che sei sempre libero di scegliere.

Quando guardi al tuo raccolto, pensa a cosa hai seminato.

Il tuo raccolto è il tuo presente, la semina fu fatta nel passato. Se raccogli pomodori oggi è perché ieri hai piantato semi di pomodoro. Se raccogli calma e serenità, è perché hai seminato armonia e pace. La semina di cui si parla qui è essenzialmente fatta di pensieri. Seminare vuol dire instillare nel tuo subconscio, attraverso la meditazione cosciente, i pensieri giusti. Qui risiede la tua responsabilità: nella scelta dei tuoi pensieri. Quando scegli pensieri di pace quotidianamente, li stai trasferendo nel tuo subconscio il quale, una volta che li avrà accettati, te li restituirà moltiplicati e senza che tu ci pensi coscientemente. L’aspetto importante è che ciò che abbiamo impresso nel nostro subconscio tende sempre a realizzarsi, a prendere forma fuori di noi, e ciò accade sempre. Possiamo parlare a lungo di ciò di cui non siamo convinti profondamente e vedere come la nostra vita sia diversa da come la vogliamo e non sia in sintonia con il nostro parlare. Se vuoi capire ciò che è radicato nel tuo subconscio devi guardare alla tua vita attuale. Le tue scelte, quelle in cui credi profondamente, si manifestano tutte nella tua vita. Penso al caso di una ragazza, Sophy, che si rifiutava di mangiare e si era ridotta a pelle e ossa. Il mangiare era sempre stato legato a suo padre il quale, sin da quando Sophy era piccola, si era presa cura di lei, specialmente quando la mamma se ne era andata. Negli ultimi mesi però era successo qualcosa. Il padre aveva incontrato una donna di cui si era innamorato e trascorreva meno tempo a casa, dando meno attenzioni a Sophy. Il rifiuto del cibo che, come ho detto era strettamente legato alla presenza e alle attenzioni del padre, esprimeva qualcos’altro di cui nemmeno lei era cosciente. Durante uno dei nostri incontri tuttavia potemmo portare a galla un sentimento. Lei mi disse: “Mi sento trascurata. Provo tanta solitudine. Se non mangio, mio padre dovrà per forza occuparsi di me, perché lo ha sempre fatto. Se mi vede deperita se ne accorgerà e quindi ritornerò a essere il centro delle sue attenzioni.”

A questo punto, si vede come il subconscio aveva assimilato idee negative del tipo: “Mio padre non mi ama”, “Odio il mio corpo”, “Devo privarmi di cibo.”

Il nostro compito, il mio ed il suo, divenne allora quello di trasformare queste idee.

Iniziai con lo spiegarle che il nostro corpo è come un tempio ed è un’espressione dell’Intelligenza infinita. Quindi, bisogna rispettarlo e onorarlo. L’Intelligenza infinita ci ama e il suo amore ci colma nell’animo e nel corpo. Quindi le chiesi di ripetere più volte al giorno le seguenti affermazioni: “Io mangio con gioia e questo cibo si trasforma in bellezza, armonia e perfezione. Io sono un’espressione dell’Intelligenza infinita. Sono amata, sono desiderata qui dove sono e mio padre mi apprezza e mi stima così come anche tutte le altre persone mi apprezzano. Irradio amore, pace e buona volontà a tutti. Il mio cibo e le mie bevande sono idee divine che mi rendono forte, integra e piena di energia divina.”

Le chiesi di ripetere più volte mattina e sera, e anche durante il giorno, infatti, queste nuove idee, che dovevano essere cesellate nel suo subconscio.

Potete immaginare che, dopo qualche giorno, non solo ricominciò a mangiare normalmente, ma accettò positivamente la relazione del padre con la nuova partner. Inoltre, Sophy, un paio di mesi dopo ha anche incontrato l’uomo che intende sposare. Riprogrammando il subconscio ha cambiato la sua stessa vita. Il suo raccolto è ora diverso in quanto i semi (le idee) piantati nel suo subconscio ora sono diversi e danno frutti diversi e più belli.

Anche tu puoi cambiare la tua vita, cambiando il tuo modo di pensare te stesso e il mondo.

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