Author: Maurizio Bisogno

Lo storico e il poeta

«Non è compito del poeta raccontare ciò che realmente è accaduto, ma cose che potrebbero accadere; possibili, quindi, secondo verosimiglianza e necessità. Infatti lo storico e il poeta non differiscono fra loro per il motivo che questo scrive in versi e quello in prosa: storico e poeta differiscono perché l ‘uno racconta ciò che è accaduto e l’altro ciò che potrebbe accadere. Di conseguenza la poesia è più filosofica e più nobile della storia, in quanto narra l’universale, mentre la storia il particolare. » Aristotele, Poetica, 1451a.35-1451b.5,

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Merce e conoscenza

(Presentazione del pensiero di Alfred Sohn-Rethel) di Maurizio BISOGNO Una teoria dialettica Lo scopo del testo di Alfred Sohn-Rethel che andremo a leggere è quello di cercare di capire come si spiega la connessione o interdipendenza tra un aspetto strettamente economico della società (lo scambio delle merci) e uno strettamente epistemologico quale può esserlo una teoria dalla conoscenza benché implicita. La motivazione di questa inlaroguzione è il sospeno che la correlazione sia anticamente determinava e che quella di caratterizzare le categorie della conoscere umano relativamente a un’epoca non sia una forzatura.  

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The Socratic Illusions

The Socratic Illusion “This illusion consists in the imperturbable belief that, with the clue of logic, thinking can reach to the nethermost depths of being, and that thinking can not only perceive being but even modify it. This sublime metaphysical illusion is added as an instinct to science and again and again leads the latter to its limits, where it must change into art; which is really the end to be attained by this mechanism.” F. Nietzsche, The Birth of Tragedy, p.53, 1955, Dover Publications, NY

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Some Observations about Reality

by Maurizio Bisogno My first line, then, will be a question about reality and sense perception. Without making any erudite reference, I should phrase it as it follows: is what I call reality given to me by my perception? (I do not mean only external perception, but internal perception as well). What I see, what I hear, what I touch, what I smell, what I taste, what I feel, what I remember, what I know: all those aspects contributes to my idea of what is real. And in this sense, the idea of reality can be subjective or relative to

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La Filosofia nell’Arte: il Domenicano

I monaci erano di fatto gli intellettuali del medioevo e le questioni filosofico/teologiche che essi discutevano e studiano non erano certo per i poveri di spirito: Il discorso di Aristotele sulla potenza e l’atto rischia di offuscare il senso in cui Dio come uno e trino? Forse che esiste un modo di pensare la forma e la materia così da chiarire la trasformazione del pane e del vino nel corpo e sangue di Cristo durante l’Eucarestia?  

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La critica al razionalismo attraversa tutto lo Zibaldone di Leopardi

La forza della Filosofia sta nel suo superamento. di Maurizio Bisogno 2013,14 Lo scopo di questo lavoro è la chiarificazione della posizione di Giacomo Leopardi rispetto alla filosofia così come possiamo evincerla dallo Zibaldone. Io tenterò di mostrare che la visione del mondo leopardiana in senso stretto è ottimista, piena d’amore per la vita ed energia positiva, ma che diventa pessimista quando fa i conti con il pensiero a lui contemporaneo e lo stato della condizione dell’uomo al suo tempo. Non bisogna confondere la constatazione di una condizione – l’esistere è soffrire – con il fine a cui tende l’essere

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Osservazioni sul problema della scuola

Fare le cose per passione e per necessità. Il mondo della scuola sembra essere nel caos più totale. Guerre tra “poveri” si ripetono ciclicamente. Se il denaro è il Signore delle classi dirigenti, chi ha interesse veramente in una scuola che funzioni? Si è forse riflettuto su che tipo di scuola si vuole? Innanzitutto, sembra che i problemi della scuola si riducano a una questione di soldi o di norme per l’inserimento nel mondo del lavoro, cioè questioni pragmatiche. Non esiste una riflessione generale sulla scuola e sulle sue funzioni e su chi ci deve lavorare. Al momento è una questione

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