Category: Potere e critica

Geopolitica, attualità, ideologia, le macchine del controllo. Dalla notizia, dalla rabbia, dal disorientamento politico qui trovi il tuo punto d’appoggio.

Tra l’Io e il Mondo, le cose e il tempo.

Ci sono libri che nascono come saggi accademici e restano confinati tra le mura delle università, e ci sono libri che, pur affrontando le questioni più complesse della filosofia, riescono a toccare la vita quotidiana del lettore. Tra l’Io e il Mondo. Le cose si fanno tempo di Maurizio Bisogno, appena pubblicato su Amazon.it, appartiene alla seconda categoria. Sin dalle prime pagine, il lettore viene introdotto in un territorio affascinante e familiare: la sveglia sul comodino, un oggetto comune, diventa la porta d’ingresso a una riflessione profonda sulla soggettività, sul tempo e sulla nostra relazione con il mondo. È il

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AI and Humans

The AI Paradox: Are We Building a Partner in Progress—Or a Tool for Tyranny?

Imagine an intelligence that has read every book, analyzed every scientific paper, and absorbed the sum of human digital knowledge. Now imagine that same intelligence slowly starting to forget, to falter, to regurgitate the same ideas with diminishing clarity, like a great mind suffering from amnesia. This isn’t the plot of a science fiction novel. It is a real and present danger in the development of artificial intelligence, one that intersects with a silent struggle over who controls this transformative technology and for whose benefit. This is the AI paradox: a tool of unimaginable potential that could either amplify human

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Storia del movimento operaio in Italia (4)

L’esperienza dei Fasci Siciliani. Un’analisi marxista: limiti di una “classe in sé” Karl Marx, nel Il 18 brumaio di Luigi Bonaparte (1852), descriveva la piccola proprietà contadina come una “classe in sé”, ovvero un aggregato sociale i cui membri condividevano interessi materiali simili, ma che, a causa della dispersione geografica e della mancanza di strutture organizzative, non riuscivano a sviluppare una coscienza politica autonoma e rivoluzionaria. Secondo Marx, a differenza del proletariato industriale, i contadini non possedevano gli strumenti per un’azione collettiva coordinata e risultavano quindi facilmente manipolabili dalle élite politiche e dai governi autoritari. L’esperienza dei Fasci Siciliani sembra

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