La meditazione di Seneca sulla vita e sulla morte (Lettera IV)

Il piacere, la gioia, infantilismo, ruolo della filosofia, la morte, la riflessione sulla caducità di tutto, per apprezzare la vita, per poter vivere non bisogna abitare nel timore della morte. Se ti interessa lo Stoicismo, dai un’occhiata al mio corso facendo un clisk qui https://www.udemy.com/course/lo-stoicismo/?referralCode=3821B72F8BFF8062AC21

La vocazione di scrivere

Il difficile è sempre all’inizio. Non per me; infatti, io trovo difficile continuare. Posso iniziare facilmente, la parte complicata consiste nel rimanere sul cammino intrapreso. Mi manca la costanza richiesta dal perseverare. Ho bisogno di continui incentivi e motivazioni per rimanere a lungo su uno stesso soggetto, o sulla stessa …

La Dialettica

Osservazioni semantiche 1. La parola greca dialeghestai significa ‘sostenere una conversazione’ e la troviamo nei seguenti dialoghi platonici: Ippia Maggiore, Gorgia e Protagora. Qui si riferisce alla tecnica socratica che discute un tema mediante domande e risposte. 2. Nel Menone troviamo dialektikoteron termine che indica una ‘conversazione amichevole’. 3. Nell’Eutidemo …

Debolezza di volontà e Socrate

l problema: Facciamo spesso ciò che non è da noi stessi considerato come la scelta migliore. Oppure, avendo considerato che la cosa migliore da fare è X facciamo y o z oppure qualcos’altro che sappiamo essere peggiore di X. In Platone si chiama “akrasia ” e fa parte del problema della debolezza della volontà; ma per Socrate e Platone non esiste, nel senso che esiste il fenomeno ma la causa, cioè che scegliamo la cosa peggiore sapendolo, è impossibile. Il dialogo in cui se ne parla è il Protagora.